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Oggi, 14 febbraio, è San Valentino: la festa degli innamorati! Non potevamo non portare una riflessione in merito alla relazione di coppia.

Secondo lo psichiatra e psicoterapeuta cognitivo comportamentale A.T.Beck, nel giudicare il proprio rapporto di coppia è bene tenere presenti gli scopi che ci proponiamo per tale unione e il migliore modo per conseguirli.


Nel suo libro “L’amore non basta – Come risolvere i problemi del rapporto di coppia con la terapia cognitiva”, indica quelli che secondo lui sono gli obiettivi di un unione di coppia ideale (lui parla di matrimonio).


Suggerisce:

  1. di porre le fondamenta di fiducia, lealtà, rispetto e sicurezza. “Il coniuge è il tuo parente più prossimo e può a buon diritto contare su di te come alleato, sostenitore e difensore”.
  2. di non dimenticare di coltivare la parte più dolce e affettuosa nel rapporto: “la sensibilità, la comprensione, le dimostrazioni di affetto e di sollecitudine”. Facendo questo consideriamo il partner come il confidente, il compagno, l’amico.
  3. infine, scrive, “rafforzare il sodalizio”. Quindi, avere l’intenzione di “sviluppare il senso della collaborazione, l’essere riguardosi e accomodanti”. implementare “le proprie capacità di comunicazione per poter prendere più facilmente le decisioni su questioni pratiche, come la divisione del lavoro, la preparazione e la gestione del bilancio familiare, la pianificazione di attività per il tempo libero”.


Le parole di Beck sono molto belle e profonde.. concludiamo la riflessione con questa sua frase:

“ogni partner deve assumersi la piena responsabilità del miglioramento del rapporto. Bisogna rendersi conto che si ha effettive possibilità di scelta, che si può (e si deve) scegliere di usare qualsiasi conoscenza o comprensione si riesca avere per accrescere la propria felicità e quella del partner”.

Voi cosa ne pensate delle parole di Beck? Condividete il suo pensiero?

Buon San Valentino a tutti!